venerdì 24 agosto

MINA VAGANTE

Tributo a Mina

Il titolo non lascia dubbi. Tuttavia i motivi per i quali la “Mina…è vagante” possono essere molteplici; ne citeremo due.

Ebbene, Silvia Querci, la protagonista, per vocalità, struttura artistica, mentalità con la quale affronta il palcoscenico, è propriamente da definire una “mina vagante”, una bomba ad orologeria, una dinamite piazzata nel mondo dello spettacolo e pronta ad esplodere, anzi di per sé ESPLOSIVA!

Tali definizioni non sono affatto inadeguate, chi l’ha veduta e o chi la vedrà, avrà tutte le conferme.

Il secondo motivo è la Mina intesa non come elemento detonatore, ma come la nostra più grandiosa interprete femminile della canzone italiana dagli anni ’60 ad oggi; ed oltre.

 

Infatti “MINA VAGANTE” vuole essere un tributo a Mina ed alla TV anni ’60, quella in bianco e nero, quella di “Milleluci”, “Canzonissima”, Luttazzi, dei duetti con Battisti, Totò, Manfredi, Sordi, dei monologhi di Walter Chiari, Paolo Panelli, Aldo Fabrizi.

Non abbiamo la presunzione di essere originali, sia mai, abbiamo troppa stima e rispetto del suddetto, anzi, vogliamo essere pedissequi dichiaratamente. Peraltro non scimmiottando, imitando o tentando di imitare, bensì dare un nostro taglio, una nostra identità precisa, tributando, omaggiando con degli elementi registici nonché con le stesse canzoni, Mina e coloro che hanno accompagnato gli italiani innanzi alla TV di quegli anni.

 

Roberto Magnanensi, piano e tastiere               

Alessandro Neri, batteria e percussioni   

Ronny Aglietti, basso e contrabbasso    

Piero Di Blasio, presentatore e cantante

Silvia Querci, voce           

 

REGIA, Sandro Querci