domenica 8 agosto - Musica e danza nelle corti italiane tra XV e XVI secolo

domenica 8 agosto - Musica e danza nelle corti italiane tra XV e XVI secolo

MOVETE AL MIO BEL SUON

La Rossignol

 

CLIZIA BARONIO, danza; ROBERTO QUINTARELLI, contraltista, danza; MATTEO PAGLIARI, flauti diritti, traversa, cornamuse, stridulo; FRANCESCO ZUVADELLI, organo positivo, ghironda; DOMENICO BARONIO, liuto, chitarrino, colascione colascione

 

Nel Rinascimento si sviluppa in Italia, anche grazie alla nascita del mecenatismo, un periodo di straordinaria creatività, in cui i capolavori si susseguono in un crescendo affascinante e stupefacente. La magnificenza si coniuga con la ricercatezza; la voglia di meravigliare, di stupire, la ricerca di un modo di vivere sempre più raffinato inducono le corti ad acquisire precise norme comportamentali. Il contesto naturale è la “festa” la quale, attraverso la grandiosità degli eventi e ad un’immagine splendida della sua corte, consente al Principe di celebrare il proprio trionfo e di imporsi all'ammirazione ed al rispetto di tutti: sovrani amici e nemici, ambasciatori, uomini di cultura ed artisti, nobili e plebei. Lo spettacolo, realizzato da specialisti internazionali che si presentano in costume e con curiosissimi strumenti d'epoca, mette in scena arie, danze proprie del divertimento cortigiano.