7 agosto

7 agosto

Rumores de Milonga, L’anima del Tango  -

“Il tango è un pensiero triste che si balla”, così definiva il tango  Enrique Santos Discepolo. Il tango è un ballo d’amore e di morte, di passione e di  nostalgia senza ritorno. Il tango ha in sé la violenza dell’eros, il rischio, l’antagonismo, lo schianto. Se il valzer vola verso una lontananza infinita, il tango risuona come fosse l’ultima volta, con una sua allegria disperata. Per questo, la malinconia schiusa dal tango è unica: rassomiglia a un lampo di fosforo, all’istante, quando il piacere dell’eros si fa intollerabile; il valzer fa turbinare le immagini, il tango è un gesto fulmineo nel nulla. La sua tristezza non è confortata, il tango non conosce lieto fine.

 

Elena Filini, voce

Roberto Caberlotto, fisarmonica

Gilberto Meneghin, fisarmonica